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Nontiscordardime

martedì 28 agosto 2012

Matanuska Glacier

26 agosto.
Lasciamo Seward di buon mattino in direzione di Whittier, località remota, un tempo segreta, dell’Alaska. Il cielo è plumbeo, la pioggia ci accompagnerà per due giorni, possibilità di fotografare praticamente nulle. Decidiamo così di deviare verso Hope fino al Turnagain Arm per scoprire questo piccolo insediamento. Lungo la strada numerosi sono i luoghi per campeggiare a costo zero sulle sponde del Sixmile Creek, ragion per cui brulicano di giovani…
La Portage Valley è decisamente più interessante, malgrado il cielo coperto. Entriamo nell’Anton Andersen Memorial Tunnel e usciamo nel passato. Whittier, circondato da alte montagne costantemente immerse tra le nuvole, ospitava infatti una base militare costruita durante la seconda guerra mondiale accessibile solo via mare o attraverso i 4,3 km di galleria che la uniscono al resto dell’Alaska. Piove. Raggiungiamo Anchorage e poi Palmer, quindi risaliamo la Matanuska Valley fino all’omonimo ghiacciaio: uno spettacolo avvolto tra le nubi…

27 agosto.
Dopo aver pernottato al Long Rifle Lodge, che potrei definire un container con uno dei panorami più belli che abbia mai visto, riprendiamo la Glenn Hy in direzione est. La prima vera colazione americana ci viene servita all’Eureka Lodge che dal 1940 accoglie i viandanti a circa 1000 metri di altitudine là, dove solo chi ci è stato, può immaginare il paesaggio che accolse i primi pionieri: mille laghi nella tundra lambita dai ghiacciai. Nebbia.
Giunti a Glennallen optiamo per una piccola pausa al visitor center. Curiosando tra gli oggetti di artigianato mi cade l’occhio su un ciondolo di pietra bianca con inciso il fiore dell’Alaska: il nontiscordardime. La mano di Greg Boyd ha fatto un buon lavoro. È mio. Salutiamo Jim, anziano e simpatico padrone di casa, e dirigiamo verso Chitina. La remota località della corsa all’oro, raggiungibile dal Copper River, mi lascia una strana sensazione: chi pensa di aver percorso strade lunghe e deserte, magari durante un viaggio in Arizona, non ha ancora visitato l’Alaska…
In serata raggiungiamo infine Valdez, tragicamente famosa per l’incidente della Exxon Valdez che nel 1989 riversò lungo le coste del Valdez Arm 40 millioni di litri di petrolio. Un raggio di sole!

Buonanotte, Andrew.

Un commento a 'Nontiscordardime'

  1. Lele scrive:

    carissimi,

    vi auguriamo di poter fare qualche uscita nel Pince William Sound, magari verso il Columbia Glacier e poter vedere e fotografare la fauna e gli scenari locali…qualcosa di straordinario…. Valdez viene anche chiamata: Alaska’s Little Switzerland…

    saluti Lele & Cinzia

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