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12

venerdì 5 settembre 2008

Arizona

Arizona

Arizona. Alla fine della terza settimana sono arrivato in Arizona, e più precisamente a Page. È una cittadina sorta qualche decennio fa, credo con la costruzione della diga sul Colorado River. Partito da Frisco, Colorado (dove penso gli svizzeri abbiano lasciato il segno in passato), ho attraversato la parte meridionale dello Utah, facendo tappa a Moab, Torrey, Bryce e ora a Page.

Ho voluto scrivere questo articolo perché è stata una settimana ricca di emozioni dovute ai paesaggi incontrati lungo la strada. Ho assaggiato l’inizio del Gran Canyon a Moab, nell’Arches National Park e nel Canyonland NP, dove temporali e raffiche di vento hanno messo a dura prova la mia abilità (poca) di fotografo. La sabbia si infilava ovunque tanto che ho temuto per la mia compagna di avventura, la Canon 5D. Un’impresa tenerla ferma! E la sera grande pulizia di obiettivi e sensore! Vi è già capitato di dover togliere gli occhiali da sole perché il vento ve li porta via?

Ma poi l’arrivo del bel tempo, con lo spostamento sulla 95 verso Torrey, dove nel deserto ho trovato due cani abbandonati. Impossibile per me raccogliere due bei cani di grossa taglia, ma per fortuna erano in ottima salute e su quella strada transitano molti fuoristrada col ponte aperto, e sicuramente qualcuno li avrà condotti al sicuro. Lo sapevate che qui c’è una polizia apposta per la tutela dei cani? Meditiamo gente…

Ma la strada più bella, lungo la quale ho trovato una varietà incredibile di paesaggi e climi differenti, è la 12. La 12 che da Torrey porta al Bryce Canyon passando per la Dixie National Forest, attraversando i paesi di Boulder, ed Escalante. E continua, immettendosi nella 143, attraverso un altopiano che ho soprannominato la Piccola Svizzera, per i suoi pascoli verdi naturali (non irrigati), che in primavera devono essere uno spettacolo!

Una vera sorpresa dunque; quella che supponevo fosse una terra desertica tra Salt Lake City e il Grand Canyon, è invece una delle più ricche e variegate regioni che ho trovato in questo Paese. Il 12, numero particolare che ritrovo spesso sulla mia strada… e oggi, dopo giorni di assenza di segnale, anche il telefono a ripreso a funzionare, sulla 12. Scrivetevi questo numero se avete in programma un giro da queste parti!

Domani il viaggio continua, nel Grand Canyon, ma devo ancora preparare l’itinerario. Sì, perché ogni tanto cambio programma, e la sera decido dove andare. La sera, dopo aver trovato un Motel, fatto la doccia, cenato, scaricato e selezionato le foto, letto la posta, aggiornato il sito, ricaricato le batterie dei vari apparecchi, masterizzato i DVD, magari fatto il bucato, la sera decido… prima di dormire.

Buonanotte dunque, o buongiorno Europa…

Andrew.

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4 commenti a '12'

  1. Chiara scrive:

    Ciao Ranger Andrew!
    A giudicare dalle foto e dai tuoi racconti, penso che il tuo viaggio stia procedendo bene, con tante emozioni e sorprese (mi piace molto questo articolo che hai scritto). Il 12, numero particolare anche per me… è il mio compleanno, solo in un’altra stagione: in primavera.
    Anche se il tempo ogni tanto è pazzerello, riesci comunque a fare delle splendide foto, ed è bello seguirti ogni giorno.
    Buona continuazione del tuo viaggio e… enjoy your trip for me too!
    Un bacione, Chiara.

  2. Dolly scrive:

    Oh Andrew….

    sto schiattando dall’invidia… stai realizzando qualcosa che io ho sempre sognato, che meraviglia sono contenta per te. Foto magnifiche!!!

    Baci e saluti da noi tutti compresi i nipotastri e anche dagli amici di Giubiasco
    Ciao bello Dolly

  3. Barbara scrive:

    ciao carissimo!
    che bello poter seguire il tuo viaggio che emana una gran voglia di partire…
    e invece eccomi qui in quell’ufficio che ci fa incontrare ogni lunedì!!!
    buon “on the road” e in attesa di nuova energia in quel di muzzano,
    un abbraccio.
    ciao ciao barbara

  4. piax scrive:

    Andrew. ciao ho visitato il tuo sito (era ora) ho guardato i tuoi progetti e letto il tuo diario. Super. Tornerai ricco e pieno di tutto. Chissà poi che noia, ripercorrere il Ticino. Ho visto che ti sei messo a fotografare fiori, bravissimo. Un qualcuno te lo compriamo e poi facciamo il poster dei fiori di bosco…
    Quanto al tuo viaggio, diaporama assicurato.
    qui? routine iniziata, scuola, lavoro, animazioni, calcio al week end, e poco tempo come sempre. Un Abbrax da Piax e tutti i suoi.

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